Iperacusia: l’allergia ai rumori

Esistono dei suoni che vi infastidiscono? Per alcuni può essere il pianto di un bambino, per altri magari il trillo del telefono. Il più delle volte ci provocano un moto di stizza, ma in genere correre ai ripari è facile: basta allontanarsi dalla fonte del fastidio o semplicemente ridimensionare la sensazione di malessere in modo razionale.

Alcune persone tuttavia possono sviluppare una vera e propria ipersensibilità a certi suoni e finiscono per generare un riflesso inconscio che provoca sensazioni di fastidio, paura
e a volte addirittura dolore. Questo disturbo si chiama iperacusia e si tratta di un’alterazione del sistema di elaborazione dei suoni che avviene a livello cerebrale centrale e che produce delle alterazioni dello stato emozionale. In pratica, crea una percezione esagerata ed esasperata del fastidio prodotto da un determinato tipo di suono che le altre persone solitamente considerano invece normale.

All’iperacusia si accompagna la paura irrazionale che un suono possa essere lesivo: l’ipersensibilità che ne deriva si struttura nel tempo e in alcuni casi produce una vera
e propria fobia.

È interessante notare come l’iperacusia si verifica in persone con orecchie perfettamente sane: spesso si pensa a un danno permanente, ma il disturbo il più delle volte è transitorio e curabile proprio perché generato da un condizionamento psicologico. Oggi la cura più efficace risulta essere la terapia del rumore, che consiste nel sottoporre chi soffre di iperacusia all’applicazione costante di rumori allenando il sistema uditivo
a rispondere in modo normale alla stimolazione acustica. A differenza di come si potrebbe pensare, evitare di proposito i rumori non è una soluzione consigliabile perché il silenzio non è una condizione fisiologica naturale per l’uomo.

L'iperacusia colpisce in maniera continuativa il 2-3% della popolazione e spesso è associata ad acufeni: l'80% dei soggetti con iperacusia soffre anche di acufeni, mentre il 40% di soggetti con acufeni soffre di iperacusia. La prevalenza anche nei giovani e negli adolescenti sta aumentando e oggi si attesta intorno al 16-17%.

Se sospetti di soffrire di iperacusia, non aspettare: contatta i nostri specialisti e richiedi un controllo dell’udito.