Prevenzione

Udisens per #Salute: la prevenzione scende in piazza a Roma!

Il 17 e il 18 novembre Udisens sarà a Roma con il Tour Nazionale di Prevenzione Sanitaria #Salute, nato con l’obiettivo promuovere il benessere fisico e sociale grazie a screening di prevenzione gratuiti.

I medici usciranno dai loro studi per scendere in piazza, parlare con i cittadini e confrontarsi con loro sull’importanza della prevenzione. Non perderti questa full-immersion dedicata ai temi della salute e del benessere: i nostri audioprotesisti saranno a tua disposizione per un controllo gratuito dell’udito!


Sabato 17 novembre
Dalle 10.00 alle 19.00

Domenica 18 novembre
Dalle 10.00 alle 16.00


Troverai specialisti esperti in vari settori:

  • Udito

  • Celiachia

  • Osteopatia

  • Medicina estetica

  • Tiroide 

Scopri il #Salute Village!

Screening Building

È il cuore pulsante del Tour #Salute, il padiglione in cui si svolgono gli screening gratuiti di controllo e prevenzione.

 Press Area

È il padiglione dove si svolgono non solo le conferenze stampa e le cerimonie istituzionali ma anche gli incontri formativi sulla salute.

Camper

All’interno del #SaluteVillage si trovano camper attrezzati per svolgere gli screening sul posto.

Nutrition Space

È il padiglione che ospita al suo interno incontri e dibattiti paziente-medico sul tema della nutrizione e dei corretti stili di vita.

Info Point

All’interno del #SaluteVillage c’è un Info Point al quale rivolgerti per tutte le informazioni sull’evento e sugli screening.

Partner Cube

20 stand dei nostri partner che offriranno servizi e soluzioni per migliorare la tua salute.

Vuoi avere maggiori informazioni?

Visita il sito ufficiale dell’evento

9 regole d’oro per prevenire i problemi di udito e la sordità infantile

Anche quest’anno, durante la Giornata Mondiale dell’Udito, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha voluto ribadire l’importanza di applicare tutte le precauzioni necessarie a proteggere il nostro udito. Precauzioni che è bene ricordare, visto il numero crescente di persone che soffrono di problemi di udito; si stima infatti che circa il 5% della popolazione mondiale abbia un disturbo uditivo.

Vediamo allora le 5 regole che tutti noi dovremmo tenere bene a mente:

  1. Evita i rumori troppo forti
  2. Ascolta la musica a un volume non troppo alto
  3. Proteggi le orecchie agli eventi pubblici
  4. Proteggi le orecchie in luoghi di lavoro molto rumorosi
  5. Fai periodicamente un test dell’udito

Sordità infantile: l'importanza della prevenzione

Una fascia particolarmente a rischio è quella infantile, tanto che sono ben 32 milioni i bambini che hanno problemi di udito. Spesso si tratta di disturbi legati a cause genetiche (40%), altre volte invece la causa è da imputare a infezioni come il morbillo, la rosolia, la parotite e la meningite (31%). Alcune volte invece i problemi di udito infantili dipendono da problemi legati alla nascita (17%) o dall’assunzione di farmaci ototossici da parte di donne incinte o dai neonati (4%). Senza contare poi i metodi sbagliati di pulizia delle orecchie, ad esempio tramite l’uso dei cotton fioc.

Come combattere la sordità infantile?

È importante innanzitutto ricordarsi di:

  1. Vaccinare i bambini
  2. Fare attenzione a non esporre i bambini a rumori forti
  3. Non somministrare farmaci ototossici
  4. Sensibilizzare i bambini sulla prevenzione

Ricorda che la diagnosi precoce è importantissima per prevenire i danni all’udito, sia negli adulti che nei bambini. È bene quindi sottoporre i bambini a screening neonatali e a controlli annuali dell’udito; controlli che anche gli adulti dovrebbe fare.


Hai bisogno di un audioprotesista per te e il tuo bambino?

Trova il centro Udisens più vicino a casa tua e prenota un controllo dell’udito.

Controllo gratuito dell'udito per tutte le donne al Cisl di Frosinone

In occasione della Festa della donna, Udisens invita tutte le donne a una giornata di prevenzione gratuita che si terrà presso il Cisl di Frosinone, dove i nostri tecnici audioprotesisti offriranno un controllo dell’udito completo e gratuito. Sentire è un piacere della vita: non rinunciarci.

Buona Festa della donna da Udisens!

Quando

Mercoledì 8 marzo
Dalle 15.30 alle 18.30
 

Dove

Cisl – Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori
Via Marco Tullio Cicerone 70 - Frosinone
 

Prenotazioni

Per prenotare il tuo controllo gratuito dell'udito telefona al 0775 872075.

Sentire bene: un aiuto contro la depressione

Molte ricerche hanno collegato i deficit uditivi al rischio di depressione: tra le più recenti c’è uno studio americano pubblicato su JAMA Otolaryngology secondo cui l’impianto cocleare può aiutare adulti e anziani ad alleviare i sintomi della depressione.
I problemi di udito possono infatti indurre uno stato depressivo e una forte tendenza all’isolamento sociale, con evidenti conseguenze sulla qualità della vita.

Lo studio

Il team del Center on Aging and Health, che si trova presso le Johns Hopkins Medical Institutions di Baltimora, ha misurato su una scala da 0 a 15 la depressione di 113 persone di 50 anni o più. Il questionario da compilare serviva a valutare lo stato depressivo nei 12 mesi prima di installare l’impianto cocleare e nei 12 mesi successivi.

I risultati

Secondo i risultati del test, sia chi aveva ricevuto un impianto cocleare sia chi aveva ricevuto un altro tipo di dispositivo acustico aveva riscontrato un forte miglioramento dei sintomi depressivi. In particolar modo, chi aveva subito un impianto cocleare aveva registrato un calo del 38% dei sintomi della depressione.

Le conclusioni

Lo studio ha riscontrato che l'impianto cocleare può determinare una regressione significativa della depressione legata ai problemi di udito: i medici hanno dunque ribadito l’importanza di non sottovalutare i problemi uditivi e di non considerarli una semplice conseguenza dell’invecchiamento. Agire e trovare la giusta soluzione al problema può essere infatti fondamentale per curare anche tutti i sintomi collegati al deficit uditivo come depressione, demenza e cali cognitivi.

Articolo completo: sito
 

Gli orecchioni: cosa sono e come si curano

Li conosciamo con il nome di orecchioni, ma in realtà hanno ben poco a che fare con le orecchie: il nome scientifico è parotite epidemica e si tratta di una malattia virale che si trasmette tramite contagio. Interessa le ghiandole salivari (parotidi) che, infiammandosi, producono un fastidioso gonfiore alla base di una o di entrambe le orecchie e causano al viso il caratteristico ingrossamento. La malattia si trasmette per via aerea e presenta una maggiore incidenza sui bambini tra i 5 e i 10 anni, con picchi stagionali in inverno e in primavera, ma la si può contrarre anche in età adulta.

Orecchioni: incubazione e sintomi

Il periodo di incubazione è di circa 2-3 settimane, dopodiché cominciano a presentarsi febbre, brividi e nausea, oltre a dolori ai lati del collo e al padiglione auricolare causati dal gonfiore localizzato. L’ingrossamento delle ghiandole salivari rende difficile masticare e deglutire, motivo per il quale è consigliabile una dieta a base di cibi morbidi e di liquidi, evitando con cura i cibi acidi. Molto utili sono anche gli impacchi freddi da applicare più volte sulla zona interessata dal gonfiore. La malattia scompare gradualmente nell’arco di una settimana.

Come curare gli orecchioni

La cura prevede generalmente medicinali mirati a far scendere la febbre e ad alleviare il dolore causato dal rigonfiamento; trattandosi infatti di una malattia virale, l’impiego di antibiotici risulta del tutto inefficace. Attualmente rimane fondamentale la prevenzione, per cui si raccomanda sempre il vaccino nei primi 15 mesi di vita del bambino (da effettuare da solo o nella cosiddetta trivalente “morbillo, parotite e rosolia”), con un richiamo successivo da fare all’età di 5-6 anni.

In caso di orecchioni è comunque sempre opportuno rivolgersi al pediatra per ricevere tutte le istruzioni da seguire per una veloce guarigione.